Slam Dunk - L'Autore |
Pensieri "Ai tempi del liceo ero nel club di basket. La nostra squadra era veramente pessima, ma io mi divertivo da matti."
"Sono riuscito a incontrare la più grande star del basket NBA: il numero 32 dei Los Angeles Lakers, Magic Johnson ! Per me Magic è proprio come un dio, e la sera prima quasi non sono riuscito a chiudere occhio. Sono molto grato a tutti coloro che si sono impegnati duramente per rendere possibile l'incontro. E sarò sempre grato anche a Magic, che mi ha accolto con uno straordinario volto sorridente." "Qualche tempo fa ho ripreso a giocare a basket dopo un lungo intervallo. Siccome era davvero molto tempo che non praticavo questo sport, per i quattro o cinque giorni successivi ho avuto il corpo letteralmente a pezzi. Credo di non avere mai provato dei dolori muscolari così forti dopo poche ore di attività fisica. Sarà un segno che sto invecchiando? E' proprio vero che il tempo vola... Che malinconia..."
"Grazie a Dio, SLAM DUNK ha raggiunto il decimo volumetto. Sono molto grato a tutti i lettori. Sono ormai due anni che si protrae la sua serializzazione, ma in realtà all'interno della storia non sono passati che due mesi. Se si mantiene questo rapporto di due mesi ogni due anni, Sakuragi e gli altri impiegherebbero dodici anni per arrivare al secondo anno di superiori, e avrebbero bisogno di altri trentasei anni per diplomarsi... Assurdo, no?"
"Io vado pazzo per le sorgenti termali. Una volta ci andavo almeno una volta ogni due mesi, nei periodi lavorativi. E' così che mi carico per dare il massimo per un altro bimestre, rigettandomi a capofitto nel lavoro. E' molto piacevole. A proposito, in questo periodo sono oberato di lavoro, ragion per cui sono ormai più di quattro mesi che non vado alle sorgenti... Anche il viaggio fatto ad Hakone per raccogliere del materiale, è durato una sola misera giornata. Voglio andare alle termeeeee..."
"Eccoci arrivati al 15° volumetto di SLAM DUNK, la cui serializzazione prosegue ormai da tre anni. Voglio ringraziare tutti i lettori che mi hanno seguito fin qui. Comunque, a pensarci bene, è strano: lavoro su SLAM DUNK da ormai tre anni, e nel manga sono trascorsi appena tre mesi dall'inizio della storia! Mah, pazienza... In fondo, sono sempre stato uno che ama prendersela comoda. Nonostante questo, a volte ricevo delle lettere di questo tono: "Per quanto tempo ancora hai intenzione di proseguire questa partita?!". Oppure: "Sta tirando l'incontro per le lunghe perchè tanto si tratta di un manga, non è vero?". Ebbene, non è affatto così. Nella realtà, capita a volte che gli incontri sportivi siano perfino più drammatici di quelli da me raccontati. Spiacente di deludervi, ma è proprio così."
"Pochi giorni fa si è svolta l'ultima partita di Michael Jordan. Si è trattato di un incontro di beneficienza organizzato da Scottie Pippen al Chicago Stadium, che ha chiuso la lunga carriera dell'atleta. Stando a Jordan, che nel frattempo si è dato al baseball, la ragione per cui avrebbe deciso di partecipare alla partita è che l'ultimo incontro di campionato che lo aveva visto in campo non si era svolto nello stadio di Chicago, il suo preferito. Alla fine dell'incontro, dopo aver dato prova di essere il più grande giocatore del mondo, MJ ha baciato il parquet del campo. Il suo stile è rimasto impeccabile fino all'ultimo"
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